Ricette in 5 Minuti con Greedy

Torta Dobos

 

Torta Dobos

 

Oggi parlando con un amica speciale Monica, parlando di dolci tipici e quelli che avevamo assaggiato sul posto d’origine, cosi mi viene in mente la Torta Dobos.

La Torta Dobos è una torta famosa che io pensavo fosse Austriaca, ma come mi ha fatto notare un amica ” Ida Eszter Debreczeni” (leggete il suo intervento fra i commenti) che avevo preso una cantonata, in realtà la Torta Dobos è una torta inventata nel 1884 da un pasticcere ungherese e fu presentata all’esibizione nazionale generale di Budapest del 1885, pensate, tra i primi a assaggiarla fu Francesco Giuseppe e la sua consorte.

Nel 2007 come si evince dalla data in bella vista delle foto, cercai la ricetta e feci quella che aveva avuto più consensi, non ricordo dove la presi, ma vi assicuro avendo assaggiata in Austria, che questa le si avvicina molto se non fosse per il burro che logicamente non è il buonissimo burro austriaco, ma quello che usiamo noi e che troviamo negli ipermercati, quello che si avvicina di più è quello della Parmareggio.

Detto questo, ho pensato di condividere anche seppur con vecchie foto passo passo questa buonissima torta.

Da notare: leggete bene, io allora volendola provare con quello che avevo in casa cambiai alcuni ingredienti, ma nell’elenco della ricetta ci sono gli ingredienti giusti 😉

Perdonatemi la qualità delle foto ma l’importante è la ricetta, appena farò il video aggiornerò la pagina, intanto pregustatevi questa meraviglia.

Torta Dobos

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 6 Uova
  • 120 g di Zucchero
  • 1 bustina di Zucchero vanigliato
  • 140 g Farina
  • 80 g di Burro

Per la crema:

  • 250 g di Burro delle alpi s’è possibile
  • 200 g di Zucchero a velo
  • 60 g di Cioccolata fondente
  • 20 g di cacao amaro
  • 2 uova
  • Rum q.b.

Per il caramello:

  • 125 g di Zucchero a velo
  • 30 g di burro

Procedimento passo passo:

  1. Separate i tuorli e gli albumi. Montate gli albumi con un pizzico di sale a neve e i tuorli montali con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, ( che bello avere due sbattitori a casa [SM=x848932] )
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  2. Aggiungete ai tuorli la farina, lo zucchero vanigliato, il burro liquefatto e freddo continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto come questo
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  3. Unitevi le chiare e mescolate dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto, otterete una pastella simile
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  4. Preparate 6 fogli di carta forno dove disegnerete un cerchio, usando come modello con una teglia di 22cm di diametro
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  5. Versatevi un sesto di pasta in ognuno dei dischetti disegnati e livellateli,
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  6. Eccovi i 6 dischi crudi
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  7. Eccoli cotti a 200° per 7 minuti (io li ho infornati due alla volta e con forno ventilato) [SM=x848926]
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  8. Mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema sofficissima
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  9. Sciogliete la cioccolata a bagnomaria e aggiungetela al burro, con il cacao (io ho messo 200 di ciocco fondente e non ho messo il cacao) [SM=x848929], aggiungete le uova (pastorizzate) così da ottenere una crema soffice, che allungerete con un goccio di rum (io non l’ho messo [SM=x848924] ).
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  10. Spalmate la crema su 5 dei 6 dischi, lasciandone un po da parte, servirà per ricoprire la torta
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  11. sovrapponeteli, spalmate di un sottile strato anche la parete esterna della torta e mettete in frigo.
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  12. Sciogliete a fuoco minimo lo zucchero a velo finché non abbia preso un colore dorato.
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  13. Appena fluido, aggiungetevi mescolando il burro e versate sulla cialda che avete messo da parte la glassa ancora bollente. Spalmatela molto velocemente con un coltello riscaldato se no si solidifica e non arriva nei bordi come e succeso a me [SM=x848924]
    Mentre e ancora caldo tagliatelo a 12 o 14 spicchi
    Image and video hosting by TinyPicPS: LA RICETTA NON PREVEDE LA PANNA, ma io ne avevo un po da consumare e l’ho usata, non ci sta male, ma nella ricetta originale NON ci va.
  14. Apoggiatevi gli spicchi a raggera su dei ciuffetti di crema al cioccolato che vi siete tenuti da parte, e rimettete in frigo, aspettate almeno un paio di ore prima di servirla.

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Buon appetito [SM=x848946]

LoryStef

6 commenti

  • Gentile Sig. ra Greedy, mi piacciono molto le sue ricette e cerco di provare principalmente le torte.
    Adesso però vorrei segnalare, che la Torta Dobos non ha origini Austriache come ha scritto, ma Ungherese. Famoso da tutto il mondo e una delle piazze principali di Budapest esiste ancora la pasticceria e caffetteria Gerbeaud.

    Torta Dobos
    Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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    Torta Dobos

    Una fetta di torta Dobos del Café Gerbeaud
    Origini
    IPA
    [[doboʃ tortɒ]]
    Luogo d’origine
     Ungheria
    Diffusione
    Internazionale
    Creato da
    József C. Dobos
    Dettagli
    Categoria
    dolce
    Ingredienti principali
    pan di Spagna, cioccolata, burro, caramello
     
    La torta Dobos (in lingua ungherese dobos torta [doboʃ tortɒ]) è una torta ungherese, inventata dal pasticciere ungherese József C. Dobos (1847 – 1924) nell’anno 1884. È composta di sei strati di pan di Spagna, su cui è spalmata una crema di cioccolato e burro, mentre sulla cima della torta è presente uno strato sottile di caramello.[1][2][3]
    Storia[modifica | modifica wikitesto]
    La torta fu presentata all’esibizione nazionale generale di Budapest del 1885. I primi ospiti a poter provare la nuova delizia furono Francesco Giuseppe e la consorte Elisabetta. La torta assunse presto fama in tutta Europa, grazie anche alla promozione fatta da Dobos, che viaggiò a lungo presentando la propria torta. Il caramello serviva a mantenerla più a lungo ed evitare si seccasse, in un periodo in cui la refrigerazione non era ancora di uso comune. La ricetta rimase segreta fino a quando Dobos si ritirò e la regalò alla camera dei pasticcieri di Budapest.[1]

    • O.O oddio che gaff, mi son fidata allora di chi me lo disse e poi andando in Austria la trovai per cui feci 2+2 ma come si dice ho fatto il conto senza l’oste. E sempre vero bisogna documentarsi.
      Grazie ma veramente grazie vado subito a correggere citandola spero non le dispiaccia.
      Un grande anzi grandissimo abbraccio.
      Lucia – Greedy

      • Ida Eszter

        Ungheria per tanti anni era sotto dominio di Austria. Il legame era forte, per cui qualche collegamento esiste ancora oggi. Sicuramente era anche nel tempo del sig. Dobos, peraltro dicono lui viaggiava tantissimo.

        Per me era facile perché sono nata in Ungheria e lui e tra di quelle persone di cui essere fieri.
        Vorrei scrivere ancora, che la vera Dobos torta non ha tanti ciuffi di panna intorno, almeno io non ricordo cosi. Lei può scrivere/ se vuole/ che interpretava il modo suo. Chiedo scusa per mio italiano, spero comprensibile.

        Tanti saluti, Ida Eszter Debreczeni

        • Buongiorno Ida, beh si, ci credo che ne siete orgogliosi, è buonissima. La ringrazio ancora per avermi avvertita dell’ errore.

          Per la panna, come vede non è elencata nemmeno tra gli ingredienti 😉
          Nella descrizione ho scritto che non va messa, ho precisato che io ne avevo da consumare e l’ho decorata con la panna, ma ho precisato che nella ricetta originale non ci va.

          Le faccio i complimenti, non ha nulla di cui scusarsi, il suo italiano è perfetto.
          Lei è stata gentilissima. Spero di leggerla spesso.

          Le mando un grande abbraccio, buon fine settimana.
          Lucia – Greedy

          • Gentile Sig.ra Greedy,

            devo confessare non ho letto tutto soltanto al’ inizio, la storia. Adesso non ho tempo di fare la torta Dobos. Cosi non mi sono reso conto per la panna. Personalmente mi piace di più come creata originalmente, ma un po’ di panna / particolarmente se ci sono anche i ragazzi / e sempre meglio.

            Ho fatto le sue torte di mele e sono piaciuti moltissimo in famiglia e mi piace come presenta lei, diventa sembrava tutto facile da fare. I risultati sono ottimi, cosa vogliamo di più? Unica cosa, che mi piacerebbe se tutte le sue torte avrebbero anche la descrizione di come fare. Il video aiuta sicuramente nella pratica, però abbastanza impegnativa per scrivere tutto con le mani.

            Auguro anche io buon fine settimana,
            Ida

          • Che bello anche io le adoro quelle con le mele 😀
            Per la descrizione sotto tutte le ricette hai ragione, lo sto facendo piano piano, sono solo io ad occuparmi del sito, l’ho ripreso dopo tantissimi anni fermo, e tra famiglia impegni e il resto, piano piano arriverò a scriverle tutte. 😉
            Al momento sto montando il video della torta del Principe Puckel, la ricetta con la descrizioni la trovi già nel canale è buonissima.
            Un buon fine settimana cara 😀
            Lucia-Greedy

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