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Viaggio Danimarca e Svezia cosa fare e visitare

Viaggio Danimarca e Svezia

L’anno scorso ho vinto un viaggio da fare in Europa e come meta ho scelto il viaggio in Danimarca e Svezia 😀
Eccovi il resoconto del viaggio e suggerimenti di cosa vedere e fare per risparmiare 🙂

Prima cosa importante, ok che noi italiani a via di gesta ci facciamo capire e capiamo, ma vi suggerisco fortemente se volete andare come minimo imparate l’inglese o il danese o svedese, io per fortuna ho iniziato pochi mesi fa un corso, ma per fortuna che c’era mia figlia che lei ne sa moooolto più di me e il più delle volte facevo parlare lei, ma ssshhh il più delle volte fatto perché voglio che impari a viaggiare, perché il viaggio apre la mente, deve abituarsi a cavarsela da sola, ma ssshh segreto di mamme 😉

Cominciamo il viaggio 😀

Partiti il 15 giugno da Catania per Milano e con meno di 1 ora sola di tempo per prendere le valige e passare al terminal 2 per Copenaghen siamo stati cosi fortunati di essere stati raggiunti da una persona speciale, Monica F, una amica conosciuta grazie al canale youtube e poi grazie a Fb diventata un amica speciale, che dire, un emozione enorme vederla li ad aspettarci, avevamo i sorrisi che ci arrivavano alle orecchie,  peccato aver avuto pochissimi minuti, ma le persone speciali si riconoscono anche da quello, disposti a farsi km anche se purtroppo solo per pochi minuti, ma era li ad aspettarci, bellissimo incontro, tantissimi sorrisi e abbracci 😀

Già questo vale per dire grazie al concorso che mi ha fatto vincere il viaggio cosi l’ho potuta conoscere e abbracciarla 😀

Foto ne abbiamo fatte ma per privacy non la metto, a me è bastato il suo sorriso a farmi felice 😀

Purtroppo dobbiamo lasciare Monica e suo marito e dobbiamo fare il serpentone perché già era tardi, partiamo e arriviamo anche con 20 minuti di anticipo a Copenaghen 😀
Non vi dico che giro lungo per prendere le valige dentro l’aeroporto eheheh prendiamo le valige e dall’aeroporto di Copenaghen stesso, prendiamo 2 biglietti del treno per andare in Svezia a Malmö passando sul famoso ponte che prima è sulla terra e poi si tuffa nel mare, nemmeno 20 minuti e siamo a destinazione, usciamo e ci avviamo 20 minuti a piedi per andare all’hotel, e voi direte perché non avete preso bus? Perché tanto le valige erano leggere e cosi abbiamo visto già dalla prima passeggiata parte della città.

Hotel Scandic Triangeln

Arriviamo in hotel, abbiamo scelto lo Scandic Triangeln che si trova proprio al centro città dire stupendo e dire poco, 2 notti colazione compresa. Ci hanno dato la stanza al 12simo piano, bagno grande, stanza enorme, scrivania enorme con poggiavalige, due poltrone morbidissime e comode con lampada e tavolinetto, due letti enormi tutto pulito, finestre grandi con panorama sulla piazza di fronte e mare che si vedeva in fondo.

Lasciamo la stanza e andiamo alla ricerca per dove cenare, manco a dirlo vicino proprio dietro all’hotel oltre al grandissimo centro commerciale ci sono McDonald e Burger King, scegliamo quest’ultimo, poi ritorno in camera e ninna dopo una breve passeggiata nel centro commerciale alle spalle dell’hotel.
Questo era il nostro panorama qui erano le 11 di sera 😀

Il giorno dopo un abbondante colazione. Ragazzi cibo di ogni genere anche una parte dove c’erano due caraffe con la pastella per farsi i waffel, accanto a un vassoio di quelli che restano caldi, con le crepes già pronte, un altro lato con frutta fresca e l’estrattore e spremiagrumi per farsi da soli il succo, poi salumi di ogni genere, pane, uova sode o alla coque, poi cose varie che non ho letto cos’erano però, caffè tè e di tutto di più, tutto strabuono.
Partiamo per il giro del parco che nella foto non si vede bene ma è a sinistra, dire che era meraviglioso è riduttivo, tutto pulito, ben curato, dentro c’è una parte riservata a tantissime varità di piante con serre da visitare gratuitamente, dentro al parco c’è anche il Casinò, un mulino e poi fiumi e scorci fantasciti che sembravano da fiaba tanto erano belli, dentro vi erano ampi spazzi dove giocare, poi abbiamo incontrato due signore con almeno una 15ina di bambini tutti con impermiabile perche ogni tanto pioveva e galoche, i più piccoli dentro una specie di carrello quelli un po più grandi liberi di giocare nelle pozzanghere, che meraviglia, poi li abbiamo riincontrati nel parco dove c’erano i giochi per bambini sempre dentro al parco, è immenso.
Continuando attraverdando tutto il parco siamo andati in un Castello convertito a Museo e rettilario, molto bello,

abbiamo continuato la passeggiata fino ad arrivare nel grattacielo strorto il Turning Torso, che io avevo già visto in un documentario sull’ingegneria, la foto però cè l’ho nell’altro pc, il grattacielo sta proprio vicino al mare e ne abbiamo approfittato per farci una passeggiata. Vicino al mare alla fine della passerella di legno che costeggia il mare con gli scogli, a sinistra vi era un bar molto carino e non potevo non mangiare un Kanelbullar il dolce tipico svedese ehehehe e appurare che la ricetta che ho è proprio uguale eheheh 😀

Ha iniziato a piovere e siamo rimasti una 15ina di minuti seduti fuori dal bar riparati dalla tenda, poi smetteva e ripioveva, per tornare in albergo ci siamo bagnati come dei pulcini e scoperto che il trench che credevo impermiabile in realtà non lo fosse  👿
Ha piovuto tutto il pomeriggio, ma la sera appena ha smesso di piovere siamo usciti per cenare e girando per i vicoli ci siamo imbattuti in un ristorante/pizzeria italiano dove abbiamo conosciuto lo chef/pizzaiolo chiamato Ciao 😀 , peccato non averlo scoperto prima, se no avremmo cenato li invece del mc donald. Per il resto poi ha ripiovuto, per cui la nostra visita a Malmo finisce li, perché l’indomani il 17 abbiamo preso il treno di ritorno e siamo tornati a Copenaghen

Ritorno a Copenaghen

Arriviamo con il treno e per fortuna ho preso un hotel vicino alla stazione centrale ehehe

Ci avviamo per l’hotel e scopriamo che durante il tragitto si passa accanto ai famosi laghi che dire stupenti 😀
ecco uno dei laghi

arriviamo all’hotel e ok avevo visto che la stanza era piccola ma mai mi sari aspettata quello che ho visto entrando, l’hotel scelto è il Cabinn Express 4 notti e senza colazione, ora a parità di prezzo tra il primo hotel in Svezia e questo non c’è nemmeno paragone.

Entri, fai un passo e hai la, chiamiamola scrivania, con 1 sedia, mezzo passo e ci sono i letti che se ti giravi rischiavi di cascare a terra tanto erano stretti, aperto la porta io non mi son potuta trannerene ho iniziato a ridere perché immaginavo la faccia di mia figlia appena l’avesse vista ahahahah e non avevo ancora visto il bagno ahahah
Avete presente le docce xl? beh quello era tutto il bagno ahahaha il pavimento era in plastica perché era la doccia e dentro c’era il vater e un lavello, il bello erano le manopole dell’acqua, una per acqua fredda e calda e una che se mettevi in alto l’acqua usciva dalla doccia e in basso usciva dal lavello.

E del soffione della doccia ne vogliamo parlare? ahahah un affarino di si e no 5-6 cm di cilindro forato che quando facevi la doccia usciva da tutte le parti tranne dov’eri tu e per lavarti dovevi trovare l’acqua ahahahah e voi direte ma se uno fa la doccia poi l’altro non potra entrare perché il pavimento è bagnato?

E no, perché appeso vicino la porta c’era, avete presente quei raschietti col silicone per il vetro, si proprio quello, serviva per passarlo sul pavimento una volta finita la doccia in modo da convogliare l’acqua nello scarico e il pavimento tornava asciutto. Ingegnosi dir poco 😀

Vestirsi nel bagno era impensabile per quanto fosse stretto. La prima notte abbiamo sentito un botto, e era caduta staccandosi dal muro la scala che doveva servire per salire sul terzo letto che stava per traverso sopra le nostre teste, per fortuna è caduto verso la porta e nessuno si è fatto male, ma credo sia caduta più volte, visti i segni sulla porta eheheh. Per il resto piccolo ed essenziale ma comodo.

Ma tenete presente che in un hotel ci si deve solo dormire e per quello il Cabinn Express ha tutto. Il buono di questo hotel è proprio la posizione. Ottimo per chi vuole muoversi a piedi o con il bus perche a pochi passi ha una fermata di autobus comodissima da raggiungere e sono puntuali, ma noi mai preso perché ci siamo mossi piu a piedi. Il Cabinn Express è divertente proprio perché senza fronzoli, ha l’essenziale per soggiornare e godersi la vacanza spendendo poco, gli do 4 stelle per posizione, semplicità e staff gentilissimi compreso la signorina delle pulizie che non parlava danese ma solo inglese. Troppo simpatico, non ho mai smesso di ridere dentro quella stanza 😀

Il pomeriggio lasciamo le valige e usciamo per visitare i laghi, i dintorni e fare un po di spesa, panini prosciutto e altre cosette. Posiamo tutto in camera e riusciamo, vediamo un ristorante chiamato L’appetito e scopriamo che ci lavora un italiano e che il manager che ci lavora è siciliano e che si fa arrivare l’olio dalla sicilia eheheh ci credo che era sempre pieno, alche ci sediamo e ordiamo una pizza margherita, la facciamo dividere in due perché tanto una intera non l’avremo mangiata, per bere abbiamo preso 3 cocacola quelle piccole delle bottiglie in vetro e un dolce, il tortino dal cuore morbido servito con una pallina di gelato alla vaniglia, tutto buonissimo una pizza come si deve, mia figlia finalmente ha detto: oooooo finalmente cibo vero ahhahah ma cavoloooooo abbiamo pagato 50 euro, non avevamo fatto il calcolo che non eravamo in Svezia ma in Danimarca e che tutto è molto più caro, non ci siamo più tornati 😥 mannaggia i soldi li avevamo contati, non potevamo sgarrare, perché se no come avevamo anticipato al cameriere italiano, saremmo tornati tutte le sere, si mangia davvero bene, anzi benissimo, mentre eravamo li passavano piatti stupendi che solo a guardarli veniva l’acquolina eeheh complimenti allo chef e al pizzaiolo, ma va beh chissa per una prossima volta 😉

Il giorno andiamo per lo zoo, 20 minuti a piedi dall’hotel fino all’entrata del parco dove trovi gente che corre, va in bici, bimbi e famiglie che fanno picnic, dall’entrata del parco fino ad arrivare allo zoo ci aspettano altri 2km a piedi, ma non demordiamo nel frattempo godiamo della bellezza della natura e del parco.

Dentro il parco c’è il palazzo oddio non ricordo il nome, ecco la foto

e questa è la vista dal palazzo, si perché per andare allo zoo dovevamo salire fin lassù, immaginate quanto è grande il parco, pieno di fiumi e ponticelli, una favola.

da dietro al palazzo c’è un cancello, dove uscire e a pochi passi si trova lo zoo.

Che dire, una delusione e una tristezza, l’orso bruno voleva rientrare, ma gli avevano chiuso la porta e cosi era costretto a vedere noi, non faceva altro che andare verso la porticina per la tana ma niente restava chiusa, l’orso polare la stessa cosa, faceva avanti e indietro e si lamentava, poi entrando in acqua un po si è divertito ma faceva sempre avanti e indietro andando sott’acqua a pancia in su e rifaceva d’accapo. Tanto che io e mia figlia nemmeno abbiamo finito tutto il giro e non siamo nemmeno passati dall’altra parte dello zoo, che ce ne siamo andati, troppo triste, adesso ho la conferma dovrebbero chiuderli.

Tornando indietro come se non bastasse mi spuntano due belle vesciche ai piedi, mannaggia, comunque mia figlia delusa è voluta rimanere in camera tutto il pomeriggio, per fortuna avevamo fatto un po di spesa e avevamo da mangiare.

Giorno dopo partiamo di mattina verso l’acquario, prendiamo il bus della linea blu che è quella che grazie alla Copenaghen card ci fa viaggiare gratis su tutti i mezzi e tutte le entrate parchi compresi sono gratuite 😉
L’acquario si chiama Den Bla Planet è spettacolare già dalla struttura esterna, ogni specie ha vasche enormi e tantissimo spazio, è pieno di giochini educativi, sia per bambini che per adulti, io logicamente ho giocato con tutto ahahaha compreso un videogioco stile wii dove dovevi muoverti come dicevano nello schermo ahahah
questa è la vasca più grande

e questo è il tunnel con pavimento in vetro che si affaccia in un lato della vasca grande

troppo bello, non vi dico quanto siamo stati li, perché sia sotto che sopra vi passano tutti i pesci, moooooooolto rilassante 😀
Dopo la delusione dello zoo questo acquario ha fatto tornare il sorriso a mia figlia, lì abbiamo preso un bel po di gadget tutto a tema Lontra per lei e il fratello ahahaha
Mangiamo li nel ristorante prendendo un panino, con il panorama che dava sul famoso ponte che collega la Danimarca alla Svezia. Finito il pranzo continuiamo il giro dell’acquario, tutto stupendo, mia figlia ha adorato la zona multimediale eheheh

Usciamo dall’acquario prendiamo il bus per tornare in centro e visto che la fermata era alla stazione centrale abbiamo deciso di andare a Tivoli, sempre entrata gratis grazie alla Copenaghen card 😉
Non è grandissimo ma è molto bello, pavoni che girano liberamente in mezzo alle persone, spazi verdi e poi ristoranti, ristoranti, ristoranti uno attaccato all’altro e che prezzi, logicamente anche italiano, ma noi non abbiamo cenato li, ma fatto il giro e preso alcuni souvenir anche da li sempre per maritino e fratello e per Silvia ehehe
e poi ci sono varie giostre e giochi vari.
Alcuni scorci: questo è un ristorante e i pavoni stavano li in quel prato con fontana

zona del parco zen

bellissimo.
Usciamo contenti, e andiamo in hotel ma prima una bella passeggiata rilassante all’altro lago al di la della strada, durata fino a sera.
L’indomani non poteva mancare la capatina alla sirenetta simbolo di Copenaghen che dire, è dolcissima, moooolto bella,

Sempre a piedi perlustriamo il parco vicino e andiamo a Castellet dove ci stanno i militari, rifacciamo il giro e più tardi torniamo col bus sempre gratuito e andiamo a fare il giro in battello sempree compreso nella Copenaghen Card per i canali della durata di 1 ora, bellissimo giro per i canali che arrivano fino a portarci a vedere la Sirenetta dalla parte del mare però, bellissimo giro che ci fa vedere palazzi e monumenti che non avevamo ancora visto.
Finiamo il giro torniamo alla stazione centrale col bus, dove risaliamo sulla linea blu che ci riporta all’acquario, perché a mio figlio via whatApp era piaciuto il peluche che si era preso Silvia e ne voleva uno uguale, era un po tardi infatti arriviamo 30 minuti prima della chiusura, ma va beh noi dovevamo solo comprare il pelouche ehehe

Usciamo e scopriamo che il bus che ci ha lasciati non ripassa, allora a via di inglese di mia figlia e gesta mie e cartina alla mano dove sono descritti tutti i bus e mezzi, riusciamo ad arrivare alla fermata giusta per tornare alla stazione centrale, aaaaaa lì, la segnaletica delle fermate di autobus sono elettroniche e ti indica quanto manca perche il bus arrivi, ed è puntualissimo, sempre grazie alla copenaghen card tutti i mezzi son gratuiti anche quelli intercity ehehehe e cosi visitiamo anche la parte sud di Copenaghen viste tutte le fermate che fa, abbiamo, si può dire visitato tutta la città ahahaha

Che dire torniamo stanchissimi perché praticamente per tutti i giorni, uscivamo la mattina e tornavamo la sera tutta a piedi e qualche bus per visitare i posti più lontani, ma strafelici in hotel, sempre dopo una bella passeggiata ai laghi, tanto è di passaggio.

L’indomani lasciamo presto l’hotel un po a malincuore, anche se piccolo è comodo.
Prendiamo il treno che ci porta all’aeroporto, e da li si torna a casa.

Bellissima vacanza, peccato non aver visto di più ma il tempo era quello che era, spero di tornarci presto perché i posti mi son piaciuti molto. Non ho avuto mal di testa, non ho sofferto il mal di bus, cosa che succede con i bus in italia, la temperatura era la mia preferita, anche se appena è spuntato il sole mi son bruciata le braccia ahahaha ma son stata veramente bene 😀

Per i costi se dovessi tornare starei in Svezia, a parita di costi, l’hotel sono molto più accoglienti, tanto a meno di 30 minuti si arriva a Copenaghen e la si può visitare in lungo e largo per poi tornare di nuovo a Malmo, tanto i treni ci sono fino a mezzanotte, per cui nessun problema 😉 Ma anche Malmo ha 3 parchi, io purtroppo per il tempo e che il pomeriggio ha piovuto ne ho visitato solo uno, ma mi hanno detto che gli altri son stupendi e da non perdere. 😉

Che dire incrocio le dita per una prossima vincita 😀

Grazie spero il racconto vi sia piaciuto 😀

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